Amsterdam Dance Event e la consulenza globale per la cultura notturna VibeLab hanno annunciato una partnership per realizzare il Nighttime Culture Index, una nuova misura globale della vitalità della vita notturna. La prima edizione debutterà ad ADE il prossimo ottobre, in coincidenza con i 30 anni della manifestazione, da tre decenni punto di riferimento dell’industria elettronica mondiale. Il peso economico della notte è già ampiamente documentato: la nighttime economy globale vale circa il 3% del pil mondiale, genera tra i 3 e i 4 trilioni di dollari all’anno e dà lavoro a una persona su dieci. Quello che finora è mancato è una misura del valore culturale, non solo economico, del dopo mezzanotte, ed è proprio questa la lacuna che il nuovo indice intende colmare. Non si tratta di uno studio di impatto economico ma di una misurazione della vitalità culturale, una novità assoluta per il settore, che prenderà la forma principale di una dashboard pubblica e interattiva accompagnata da un report annuale, pensata per dare a chiunque abbia un interesse nella notte, dalle scene di base fino ai vertici dell’industria e delle amministrazioni cittadine, strumenti condivisi per comprendere, rafforzare e proteggere la propria cultura. La prima edizione coinvolge sei città in sei continenti diversi, Amsterdam, Lagos, New York, San Paolo, Seoul e Sydney, valutate lungo sei dimensioni: diversità e rappresentanza, ecologia creativa, spazi e infrastrutture, comunità e appartenenza, salute politica e civica, sostenibilità e ambiente. Il progetto è pensato come il primo capitolo di una collaborazione triennale tra ADE e VibeLab, con le città di lancio confermate anno dopo anno e almeno due nuove realtà che si aggiungeranno nel 2027 e nel 2028.
“ADE è sempre stata una destinazione globale per l’industria della musica elettronica, ma non esiste business senza cultura: il Nighttime Culture Index mette la cultura al centro del modo in cui comprendiamo il valore della notte”, ha dichiarato Jan-Willem van de Ven, direttore generale di Amsterdam Dance Event. Mirik Milan, co-fondatore di VibeLab ed ex Night Mayor di Amsterdam, ha aggiunto che ADE gli ha offerto una piattaforma per crescere come professionista creativo, e che l’indice è oggi il suo modo di restituire quel dono, trasformando le scene notturne locali in una rete di advocacy globale e connessa. Per Jane Slingo, direttrice Asia Pacifico di VibeLab, si può misurare quanto vale la notte per l’economia, ma non cosa significa per chi la vive davvero, ed è proprio questo linguaggio condiviso che il progetto vuole offrire. Ogni città avrà un coordinatore locale che garantisce credibilità e contesto: Rocky van Jaaren per Amsterdam, Israel Ajayi per Lagos, co-fondatore ed editor-in-chief di Black Noise, Tara Duvivier per New York, dj e urbanista alla Pratt Center for Community Development, Monique Dardenne per San Paolo, co-fondatrice del Women’s Music Event, Daniela Solano per Seoul e LJ White per Sydney. VibeLab è il produttore della ricerca, mentre ADE è founding partner e co-editore del progetto. Chi vive o lavora culturalmente in una delle sei città coinvolte può contribuire attraverso il sondaggio pubblico, aperto sul sito nighttimecultureindex.org e compilabile in meno di dieci minuti.
https://nighttimecultureindex.org


