Acustica Audio ha annunciato il successore del suo ibrido mixing EQ, progettato per ricreare il comportamento di tre iconici equalizzatori analogici a console all’interno di un unico strumento unificato. Si chiama SALT 2 e arriva come una delle release più attese nel mondo dei plugin professionali per il missaggio. L’ultimo arrivo nella collezione in continua espansione di Acustica Audio combina elementi delle famiglie di prodotti Gold, Pink e Sand in un singolo plugin con un set di controlli unificato. Una scelta che non è solo estetica o commerciale, ma risponde a un’esigenza reale di chi lavora in studio ogni giorno: ridurre il numero di strumenti aperti senza rinunciare alla varietà timbrica che solo il mondo analogico sa offrire.
La caratteristica principale di SALT 2 non è un nuovo modello, ma uno spostamento strutturale: invece di plugin separati per Gold, Pink e Sand, tutti e tre i caratteri EQ operano ora all’interno di un unico sistema con controlli identici. Questo elimina direttamente una delle principali limitazioni delle emulazioni di EQ analogici: i punti di frequenza fissi. Per chi lavora nel mixing elettronico, dove la precisione del posizionamento frequenziale può fare la differenza tra un subbasso che colpisce e uno che si perde nel mix, si tratta di un aggiornamento tutt’altro che secondario.
SALT 2 è alimentato dalla più recente architettura NOVA di Acustica Audio e combina le tecnologie NOVA e Hyper per offrire un realismo, una reattività e un’efficienza maggiori. NOVA migliora il comportamento armonico e l’interazione dinamica, mentre il processing Hyper affina il motore per una riproduzione sonora più accurata con un consumo CPU inferiore e una maggiore stabilità. In pratica, questo si traduce in sessioni di lavoro più fluide anche con progetti complessi e multistrato, una necessità concreta per producer e sound designer che gestiscono arrangement densi.
Il plugin è disponibile nei formati VST3, AAX e AU ed è pienamente compatibile con tutte le principali DAW su macOS e Windows. Funziona alle sample rate di 44.1, 48, 88.2 e 96 kHz. Una copertura ampia e solida, che lo rende immediatamente utilizzabile in qualsiasi contesto professionale, dalla produzione musicale per club alla post-produzione audio-visiva.
Dal punto di vista della filosofia progettuale, SALT 2 si posiziona tra categorie consolidate: è più flessibile dei modelli analogici tradizionali, ma meno preciso degli EQ digitali puri. Questo lo rende uno strumento secondario nella maggior parte dei setup professionali, non in competizione con strumenti di correzione come FabFilter Pro-Q, ma adatto alla fase di colorazione timbrica, quella che avviene dopo che la correzione è già stata effettuata. È una lettura onesta, quella che emerge dall’analisi tecnica più attenta: SALT 2 non è uno strumento tuttofare, ma un’arma precisa per chi sa già come strutturare la propria catena di processing.
I controlli intelligenti includono auto gain, display doppio, visualizzazione interattiva dell’EQ e modalità di ascolto per valutare i cambiamenti in tempo reale direttamente nel mix. L’interfaccia è stata riprogettata per migliorare chiarezza, velocità e precisione, pur mantenendo il DNA visivo della versione precedente. Un equilibrio non sempre facile da raggiungere, ma in questo caso riuscito.
SALT 2 è disponibile al prezzo introduttivo di 99 euro fino al 13 maggio 2026, data in cui il prezzo salirà a 199 euro. I possessori dei plugin Gold, Pink, Sand o Salt potrebbero avere diritto a uno sconto upgrade o crossgrade, disponibile attraverso il proprio account utente. Chi è già nell’ecosistema Acustica Audio farà bene a verificare la propria situazione prima che la finestra promozionale si chiuda definitivamente.
In sintesi, SALT 2 è un plugin maturo, tecnicamente solido e pensato per chi vuole portare il carattere analogico nel proprio flusso di lavoro digitale senza sacrificare la praticità. Non rivoluziona il concetto di equalizzazione, ma lo affina con intelligenza.


